Certificazioni


Ecco perché noi della Timbo srl possiamo affermare: “Siamo sicuri del nostro sale”


Blocchi di sale depositatosi milioni di anni fa vengono estratti nelle miniere della regione di Kewra, nel nord del Punjab pakistano. Vengono lavorati a mano e quindi stoccati in un container, che attraversa tutto il Pakistan, arriva al mare, viene imbarcato su una nave. E parte alla volta dell’Italia. E’ diretto al magazzino della Timbo srl, situato in provincia di Vicenza.

 

Sono Luca, responsabile della Timbo srl. Da diversi anni ci occupiamo di sale rosa dell’Himalaya. In un decennio di contatti costanti abbiamo costruito un rapporto molto stretto con i nostri fornitori di sale rosa, imparando a conoscere il loro modo di lavorare e instaurando un bel rapporto con alcune persone, di cui ci fidiamo e che ci assicurano la prima scelta nel prodotto. Negli anni abbiamo visto crescere notevolmente il nostro volume d’importazione e questo ha ci ha aiutato ad avere ancora più forza nell’esigere il sale della migliore qualità.


Tuttavia la certezza della selezione non ci basta:

Non può essere sufficiente la parola del fornitore per assicurare la bontà e la veridicità di un prodotto!

Come possiamo essere certi che questo sale viene veramente dall’Himalaya?


La risposta va cercata più che sulla nostra parola, sul Certificato di Provenienza Garantita che segue ogni container che ci viene spedito. E’ questo documento ufficiale che attesta la zona di estrazione del sale.

 

Il sale rosa che noi importiamo dunque arriva ai magazzini Timbo. E’ pronto per essere venduto, e finire sulle tavole dei nostri clienti, ma non prima di aver superato 3 tipi di analisi:

Esame visivo: Ogni scatola viene ispezionata visivamente, per accertarsi che le confezioni siano integre e il sale, all’apparenza, sia regolare.

Esame chimico: un campione di sale viene prelevato e portato subito in un primario laboratorio di analisi italiano, per accertarsi che la sua composizione rientri nei limiti di legge italiani descritti nel Codex Alimentaris.

Esame biofisico: non soddisfatti, a partire dal mese di settembre 2010, sottoponiamo alcuni campioni di sale ad un esame biofisico presso un laboratorio accreditato, per misurarne qualità energetiche e frequenze vitali. La biofisica è una scienza nata da pochi anni e in forte crescita, che tuttavia ha già raggiunto un’ampia credibilità tra numerosi studiosi ed esperti di chimica e fisica.

La misurazione biofisica ci dice molto sulla bontà del sale, non tanto a livello di gusto, quanto in termini di nutrimento e vitalità: le frequenze riscontrate nel nostro sale sono forti e ricoprono l’intera gamma degli 84 elementi del sistema periodico (tutti tranne i così detti gas nobili). Questo significa che il questo sale apporta effettivamente molte informazioni vitali.

 

Ho constatato in prima persona che le proprietà del salgemma dell’Himalaya sono da qualche anno oggetto di studio da parte di numerosi ricercatori, esperti in diverse scienze. Tutti sono concordi nell’affermare che il sale cristallino dell’Himalaya è un sale vivo, molto assimilabile dall’organismo umano, migliore di tutti gli altri per la sua particolare struttura molecolare. Queste caratteristiche sono ben descritte dagli stessi ricercatori in numerosi libri.


Ma c’è di più!

All’interno degli stessi libri gli autori mettono in guardia i clienti dall’acquisto di sale proveniente da zone diverse o non conforme a tutti i requisiti.

Come importatori, grossisti e fornitori di molti negozi al dettaglio vogliamo fare il possibile perché ogni persona che usa il nostro sale sappia che cosa acquista.

Per questo vogliamo rendere accessibile a tutti le nostre garanzie. Per questo consultiamo spesso esperti di vari settori che possano accertarsi che il nostro sale abbia tutte le carte in regola e sempre per lo stesso motivo non avremmo problemi a rispedire al mittente la merce che, eventualmente, non avesse tali caratteristiche.

Perché, alla fine, siamo quello che mangiamo. E il nostro corpo è costituito per la maggior parte di acqua e sale.

Fondamentale la prima, indispensabile il secondo.

Usare il miglior sale vuol dire fornire al nostro corpo il miglior nutrimento possibile. Un investimento per la vita.


Buona salute a tutti!


Luca Dal Sasso